gerusalemme_thumbAvete mai sognato di entrare nell'anima di un'altra persona? Di dimenticarvi completamente di ciò che siete e diventare un altro, con un altro carattere e un altro passato?
Noi, un gruppo di ragazzi di 17 anni, ci siamo impersonati nei protagonisti della Gerusalemme liberata, un poema epico scritto da Torquato Tasso nel 1581:

kantSarebbe scontato iniziare questo articolo dicendo che giovedì primo dicembre, presso il Palazzo del Capitano del Popolo, si è tenuto un entusiasmante incontro filosofico circa il valore che la metafisica ha assunto dopo Kant: non si è parlato di matematica o di fisica; non ci si è focalizzati sulla letteratura o sull'arte; non si è inteso ragionare sulle singole discipline, ma si è riflettuto su quella "non scienza" che, andando oltre i particolarismi, le abbraccia tutte.

20150609_120653Ancora una volta, all'IISST di Orvieto, le ali della cultura hanno librato nell'aere gustando il sapore della lettura nella condivisione di stimoli culturali e spunti di riflessione.
Le classi 1Sa1, 1L2 e 2S1 hanno scelto di salutare l'anno appena trascorso in compagnia di "Libriamoci", progetto inaugurato ad ottobre e realizzato da MIUR e MIBACT per diffondere fra i giovani il gusto della lettura ad alta voce.

ziguli1Convegno La disabilità superabile. Ziguli non è soltanto il nome di una caramella , ma anche il titolo di un libro di Massimiliano Verga, un professore dell'Università Bicocca di Milano che ha un figlio, oggi tredicenne, gravemente disabile, a proposito del quale lui dichiara : " Mio figlio ha Il cervello grande come una Zigulì".

INTERVENTI CONTRO L’INSORGENZA DEL DISAGIO E PREVENZIONE DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA

normativa “Aree a rischio ed a forte processo immigratorio”

INIZIATIVE A SUPPORTO DELLA PERSONA

Il progetto, rivolto a tutti gli studenti ed a tutte le classi dell'Istituto,  facendo  riferimento a metodologie quali l'Ascolto Attivo,  il Circle Time,  il Counseling,  la Peer Education,  il Role playing, si è proposto  le finalità di  promuovere attività mirate sia allo sviluppo di competenze prosociali e sociali,  sia all'integrazione delle individualità nel tessuto scolastico e sociale, di stimolare la formazione di una sensibilità sociale che si traduca nella cura del sé, degli altri e dell'ambiente di appartenenza; di ottimizzare inoltre la comunicazione interpersonale e la capacità d'ascolto e stimolare quindi la capacità di vivere ii confronto con la diversità come opportunità di crescita e di cambiamento.