mf_vincitoriCon il lavoro intitolato "SEMPLICEMENTE VARIABILE UMANA" la classe 3°SA2 del Liceo Scientifico Majorana di Orvieto ha vinto il concorso per le classi superiori organizzato da ApertaMenteOrvieto con il progetto "Mentre studio mi diverto". I giurati, il giornalista Davide Pompei, il libraio Riccardo Campino, la psichiatra Annamaria Meoni, il preside emerito Donato Catamo e il celebre tenore e fotografo Luca Canonici hanno così espresso il loro giudizio:

2L'ambientazione scelta dagli studenti del Liceo di Orvieto E. Majorana per la lettura del XXXII canto del Paradiso. La visione da parte di Dante dei grandi personaggi biblici femminili viene evocata da una danza delle studentesse mentre sono maschili le voci che leggono con espressività i versi. Il primo posto va quindi alla classe che meglio ha saputo coniugare la realizzazione di un video di qualità con una lettura precisa e suggestiva. 

coppaAnche quest’anno le classi 4S1 e 4S2 hanno partecipato al Festival della Filosofia in Magna Grecia recandosi dal 20 al 25 marzo ad Atene, proprio nel luogo dove ha avuto origine la cultura occidentale.   La proposta di parteciparvi è stata subito accolta con entusiasmo e felicità, perché dallo scorso anno nutrivamo la speranza  di ripetere l’esperienza. Così ci siamo messi a lavoro per produrre quei testi, coreografie e sceneggiature  da presentare ai concorsi, che,

paradiso1Affetto al suo piacer, quel contemplante
libero officio di dottore assunse,
e cominciò queste parole sante:”
Inizia così il canto trentaduesimo del Paradiso dantesco che noi ragazzi del 5S2 abbiamo tentato di rappresentare in un video che parteciperà al concorso internazionale di Lettura dantesca “La selva il Monte e le Stelle”,

PremioScriviamociMichelle Graziani è la vincitrice del Premio Scriviamoci 2016. La premiazione all'Auditorium Parco della Musica di Roma alla presenza di autorità e rappresentanti del mondo della cultura

E' iniziato tutto con un semplice compito per casa, senza impegno, che a dire la verità non avevo preso troppo seriamente. Mi sono ritrovata un pomeriggio a scrivere un racconto per un concorso ma senza aspirazioni di vittoria, invece mi sono dovuta ricredere perché, alla fine, io quel concorso l'ho vinto.