Liceo Ettore Majorana Orvieto

Majorana Orvieto

un liceo in dimensione europea

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Il liceo Majorana è ubicato nella frazione di Ciconia, la più popolosa del Comune di Orvieto (4.866 abitanti al 31.12.06), quasi al livello del Centro Storico (5.465 abitanti al 31.12.06), ma molto superiore ad esso se la si considera insieme alla vicinissima Orvieto Scalo (3.029 abitanti sempre al 31.12.06). Si tratta di una realtà urbana in continua crescita e trasformazione. Dagli anni '60 ad oggi ha subito uno sviluppo notevole, non solo in termini di espansione edilizia ma di ruolo territoriale, essendo qui ubicati servizi di area vasta come i grandi impianti sportivi, il nuovo ospedale e la stessa area scolastica, che vede presenti, oltre al liceo Majorana, anche l'Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri "L. Maitani" e la Scuola Media "I. Scalza". Se si considera poi anche da questo punto di vista il vicino centro di Orvieto Scalo, attraversato dalle grandi arterie della Direttissima Roma-Firenze e dell’Autostrada A1, l'intera area assume i connotati di un importante snodo viario, commerciale e finanziario ai piedi della rupe su cui sorge il centro storico, noto in tutto il mondo per il suo straordinario patrimonio storico e culturale. Con esso il complesso urbano di Ciconia – Orvieto Scalo è collegato, oltre che dalla SS71, da una passerella sul fiume Paglia e dalla funicolare, cosicché può essere raggiunto con una passeggiata di soli 20’. In una realtà territoriale caratterizzata da una forte presenza di popolazione anziana (26,5 % nel 2006, una delle più alte in Umbria), quest'area è abitata da popolazione prevalentemente giovane, ed è appunto da qui che viene, in proporzione alla distribuzione della popolazione nel bacino d'utenza, il maggior numero di iscritti al liceo Majorana.

Il bacino di utenza

Il bacino d'utenza del liceo Majorana è molto vasto: Orvieto e il suo Circondario, altre zone dell’Umbria, diversi comuni della provincia di Viterbo, parte del territorio di Amelia e, a nord, fino a Chiusi, senza considerare i trasferimenti da altre parti d’Italia. Ne deriva un alto tasso di pendolarismo, essendo gli iscritti provenienti per circa il 57 % dai comuni limitrofi, dall’ambito regionale e da fuori regione. Le condizioni economiche sono molto variegate. Complessivamente si tratta di territori a forte vocazione agricola, turistica e commerciale, con un artigianato piuttosto diffuso, aziende prevalentemente di piccole dimensioni. Nel 2005 per la prima volta gli addetti al terziario sono risultati superiori a quelli del settore agricolo. Non vi è mai stato un vero decollo industriale, anche se esistono alcune aziende che negli anni hanno saputo affacciarsi anche sui mercati internazionali, ad es. quelle legate alle ITC e ad altri settori ad alto contenuto tecnologico. Vi sono anche alcuni segnali di innovazione nei settori più tradizionali, ma resta una debolezza di fondo, una dinamicità insufficiente, e soprattutto una carenza di infrastrutture (reti) e di propensione a “fare sistema”.

Le caratteristiche socio-culturali e le richieste formative

Dunque il tessuto produttivo risulta ancora piuttosto debole, con riflessi evidenti sulla disoccupazione, soprattutto giovanile, che infatti è abbastanza alta, anche se i dati dal 2002 al 2004 indicavano un lieve miglioramento, confermato dai dati del 2005. Ne risente anche il tessuto sociale, le cui dinamiche appaiono segnate da scarsa mobilità. Il processo migratorio, tradizionale problema di aree come la nostra, sembra essersi arrestato da qualche tempo, ma la dinamica della popolazione rimane anch'essa sostanzialmente statica, se non fosse per l’immigrazione, in particolare extracomunitaria, che da sola  produce un saldo positivo. La crescita della popolazione straniera, sia nel comune di Orvieto che nel territorio comprensoriale, è infatti abbastanza rilevante: nel 2005, rispettivamente il 4,4 % e il 4,8 % del totale della popolazione residente. E tale fenomeno si riflette anche sulla composizione della popolazione scolastica, determinando per il nostro liceo un incremento crescente di alunni appartenenti a questo segmento demografico: nell’a.s. 2007-2008 il 5,97 % dell’intera popolazione scolastica.

Si deve anche registrare, per motivi complessi legati alla situazione economica e sociale sopra descritta e nonostante vi siano numerose ed anche significative iniziative che collocano Orvieto in una dimensione internazionale (ad es. Umbria Jazz Winter), una certa difficoltà a diffondere stimoli culturali costanti e coinvolgenti soprattutto in direzione dei giovani.

La situazione appena descritta, mentre produce inevitabilmente domande differenziate di sviluppo e di modernizzazione, conferisce alla scuola un ruolo particolarmente rilevante sia sul piano dell’istruzione che di quello della promozione sociale e della crescita culturale. In particolare sono emerse e si rafforzano nuove esigenze di formazione, che investono anche gli adulti, soprattutto nei settori delle tecnologie avanzate e delle lingue straniere. A tali richieste l’istituto risponde da tempo con progetti e attività sia curricolari che aggiuntivi (potenziamento delle competenze informatiche, corsi ECDL per interni ed esterni, corsi per certificazioni linguistiche, ecc.) e soprattutto con un’articolazione ed un arricchimento crescenti dell’offerta formativa, di cui è testimonianza anche il continuo aggiornamento dei curricoli di tutti gli indirizzi. Con tutte le sue attività l’istituto funziona dunque non solo come segmento del sistema di istruzione, ma anche come centro di aggregazione sociale e culturale per il territorio

 


 

 

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