Liceo Ettore Majorana Orvieto

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Per un’altra Europa

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imageIl Liceo Majorana, oggi Istituto di Istruzione Superiore Scientifica e Tecnica di Orvieto, si impegna da anni nell’adesione a progetti Europei atti alla formazione negli studenti di una coscienza comunitaria. Quest’anno si è aggiunto alla lunga lista “Agorà per i giovani cittadini Europei. La mia Europa”.

L’iniziativa è stata avanzata dalla Regione Umbria e si propone di sviluppare le competenze di cittadinanza europea e la consapevolezza dei diritti ad essa legati, educando alla democrazia e alla partecipazione responsabile. Al fine di aiutare i giovani in questo percorso, sono stati promossi, nelle diverse scuole aderenti, seminari tenuti da esperti di storia e politica europea. Il primo seminario su " Le radici cristiane dell'Europa" si è tenuto proprio nella nostra scuola il giorno 7 Febbraio 2014 ed ha coinvolto la delegazione di Agorà, unitamente agli altri alunni delle classi quarte e ad alcuni delle classi quinte del liceo scientifico.image2.jpg

ll prof. Mario Tosti, docente di Storia moderna e direttore del Dipartimento di Scienze Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia, ha iniziato collegando subito il tema della sua trattazione all’obiettivo finale del progetto.

Portando alla luce un dato statistico emblematico, ossia che un partito che basa la propria politica sull’uscita dall’Unione Europea otterrebbe ad oggi circa il 30/35 % dei consensi, ha sottolineato come sia necessario trovare nuovi valori unificanti tra i cittadini degli Stati membri, che vadano oltre le fredde e sterili collaborazioni economiche.

Il Professore ha scelto di stimolare una riflessione produttiva , piuttosto che proporre soluzioni, ripercorrendo il ruolo che la cristianità ha avuto nella storia dell’Europa da Carlo Magno in poi.

Il Sacro Romano Impero era infatti caratterizzato da una forte connotazione cristiana,  che legittimava anche il potere politico, e dalla presenza del latino come lingua ufficiale.

Questa unità è andata lentamente sgretolandosi, soprattutto a seguito di due eventi fondamentali: la caduta dell'Impero Romano d'Oriente nel 1453, e l'inizio della Riforma Protestante nel 1517.

La prima, seguita dell'avanzata turca nei Balcani, ha dato origine ad un conflitto tra cristianità e mondo islamico, uno scontro di civiltà che ha portato anche a ridisegnare i confini geografici europei.

La seconda, dopo l'affissione delle 95 tesi di Lutero alle porte della cattedrale di Wuttemberg, venendo anche a coincidere con il processo di formazione degli stati nazionali,creò una frattura religiosa mai più sanata e una frammentazione politica che ebbe la conseguenza di lacerare il continente con sanguinose guerre.

Soltanto con l’avvento dell’Illuminismo nel Settecento si diffusero quegli ideali di tolleranza, che portarono ad una visione laica dello Stato e posero le basi di una nuova identitàeuropea.

Basi che nel XX secolo furono drammaticamente minate da due conflitti mondiali e da una guerra fredda, che  portò l'Europa ad essere divisa dalla "cortina di ferro" e fisicamente ed emblematicamente dal muro di Berlino.

Il processo di ricostruzione ed integrazione europea iniziato nel dopoguerra, con lo scopo di superare i nazionalismi, che ha avuto un espansione dopo la caduta dell'URSS, subisce oggi, anche a causa della crisi economica e delle forti immigrazioni, una battuta d'arresto.

La crisi economica mette in luce come una politica comunitaria basata principalmente sull’economia e sugli interessi nazionali non possa resistere.

La forte immigrazione e la conseguente presenza di diverse minoranze religiose, insieme alla sempre più diffusa presenza di non credenti, rendono problematico parlare di "radici cristiane".

image3Per questo oggi c’è bisogno di rilanciare un' Europa basata su nuovi valori comuni, di rispetto, solidarietà e cooperazione. E se questi valori abbiano le loro radici nella cristianità o nella razionalità occidentale o, come è probabile in entrambe, ė stata la domanda che il prof. Tosti ha lasciato aperta e intorno alla quale  si sono soffermati gli interventi degli studenti, toccando diversi temi, quali il preambolo della Costituzione europea, il ruolo dell'Islam, la morale protestante e quella cattolica.

Il seminario ha suscitato molto interesse tra i ragazzii, dimostrando quanto siano importanti gli obiettivi di questo progetto e quanto bisogno ci sia di approfondire questi argomenti.

Leonardo Battistelli, Lorenza Colombi, Daniele Ermini, Gaia Schettini. Classe 4S2

 


 

 

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