Liceo Ettore Majorana Orvieto

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Home Progetti Cittadini d'Europa ll progetto Agorà per i giovani cittadini europei

ll progetto Agorà per i giovani cittadini europei

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imageLa mia Europa - il progetto promosso dalla regione Umbria per far sì che i giovani studenti si sentano parte attiva nelle dinamiche europee e sviluppino un sentimento di appartenenza all’UE, è giunto a conclusione.

Questo percorso è iniziato a novembre, quando le classi quarte del nostro liceo hanno incontrato il docente di storia moderna  dell’Università degli Studi di Perugia prof. Mario Tosti, che ha tenuto una lezione sulle radici cristiane dell’Europa, è poi continuato con un laboratorio settimanale, che è servito a sviluppare la seconda fase del progetto, la più divertente e creativa: la realizzazione di uno spot radiofonico che “riassumesse” in trenta secondi lo spirito e i valori dell’Unione Europea.Quello realizzato dal nostro gruppo potete ascoltarlo al seguente link: https://www.dropbox.com/s/bo76bxvq2juj1vl/spotagoraecho2.mp3

In questi mesi abbiamo inoltre avuto la possibilità, avendo attivato una partership, di comunicare con  ragazzi finlandesi, studenti del “Liceo Paraisten” , con i quali ci siamo confrontati sulla cultura dei nostri due paesi così diversi, non solo in campo scolastico; ci siamo scambiati foto, ricette, musica ed esperienze di diverso tipo, arricchendoci vicendevolmente. image_copy

Ma l’esperienza più interessante e coinvolgente è stata sicuramente quella conclusiva: il viaggio a Bruxelles, per visitare i Palazzi delle Istituzioni europee. Nonostante il lungo viaggio in pullman la visita è stata piacevolissima e di certo ha lasciato a tutti un bel ricordo. La partenza ci ha costretti ad alzarci molto presto per essere pronti alle sei del mattino ed arrivare, dopo “sole” tredici ore di viaggio, ad una tappa intermedia, la cittadina di Mutzig in Francia, da dove siamo ripartiti subito la mattina dopo per arrivare a Strasburgo, dove abbiamo fatto un breve giro in battello che ci ha comunque permesso di ammirare la grande bellezza della città e di vedere i modernissimi edifici del Quartiere Europeo che ospitano il Parlamento e  la Corte europea dei diritti umani. Purtroppo, dato che il viaggio per il Belgio era ancora lungo, siamo ripartiti nel primo pomeriggio per arrivare verso sera a Bruxelles. Una volta arrivati abbiamo subito potuto constatare la modernità della città e tutta la sua vivacità culturale di respiro internazionale, le strade erano affollate di giovani, di musicisti ed artisti di strada; siamo rimasti poi senza fiato quando ci siamo affacciati sulla Grandplace, che, alla luce del tramonto, splendeva dei suoi ori e che, a ragione, è considerata una delle più belle piazze del mondo! Ma il punto saliente è stata senza dubbio la festa dell’Europa del giorno successivo che si è aperta per noi con un incontro, di tutti i 350 studenti umbri che hanno partecipato al progetto, con il Presidente del Consiglio regionale Eros Brega, con la dott.ssa Silvestri, curatrice del progetto e con la rappresentante permanente del Senato presso l’UE Beatrice Gianani, che con le sue parole ha saputo motivarci all’impegno per la costruzione di un’Europa che vada oltre gli accordi economici. Nella giornata abbiamo avuto la possibilità di visitare i Palazzi delle Istituzioni, Parlamento e Commissione e di godere di quell’atmosfera di festa che anche il clima mite ha contribuito ad esaltare: giochi interattivi, balli, magliette e palloncini colorati, lingue diverse, stelle gialle in campo azzurro ovunque, che entusiasmo!!

image_copy_copyL’indomani siamo partiti per il lunghissimo viaggio di ritorno: dopo tante ore di pullman eravamo stanchi e qualcuno un po’ nervoso, qualcuno invece anche riposato per essere riuscito a dormire la maggior parte del tempo, ma ciascuno con una stupenda vicenda da raccontare e una lezione importantissima da tenere a mente e diffondere.  Siamo noi giovani che, prendendo coscienza delle nostre potenzialità, assumendoci le nostre responsabilità e osando con coraggio, dobbiamo rendere concreta l’ Unione Europea.

 


 

 

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